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giovedì 25 luglio 2013

Xbox One: Microsoft esclude la possibilità di vendita senza Kinect



Non esiste Xbox One senza Kinect. È il messaggio secco che arriva da Microsoft, in risposta ad alcune voci di corridoio circolate su Internet, secondo le quali l’azienda di Redmond avrebbe intenzione di fare marcia indietro anche sulla presenza della nuova versione della periferica nella confezione della sua prossima console. Le parole di Microsoft sono state raccolte da Game Front, che ha contattato un portavoce dell’azienda per commentare la notizia secondo cui Xbox One sarebbe arrivata nei negozi con una versione senza Kinect nel 2014: “Non abbiamo piani per introdurre una versione di Xbox One senza Kinect. Crediamo in Kinect e nel valore che aggiunge sia ai giochi che all’intrattenimento, e crediamo che 499$ sia un grande prezzo per quello che i consumatori riceveranno insieme alla loro Xbox One.” Nonostante Microsoft si sia dimostrata negli ultimi tempi piuttosto aperta al cambiare idea ad alcuni argomenti, l’impressione in questo caso è che effettivamente sarà molto difficile vedere arrivare Xbox One senza Kinect. Sin dalla loro presentazione, infatti, Xbox One e Kinect sono apparsi profondamente integrati per offrire a chi comprerà la console l’esperienza che Microsoft ha in mente. Nel frattempo, ricordiamo che secondo altre voci l’azienda americana starebbe comunque tentando di trovare una strada per diminuire il prezzo di Xbox One.

Xbox One permetterà di registrare solo gli ultimi 5 minuti di gioco, contro i 15 minuti di PlayStation 4



Xbox One, la prossima console di casa Microsoft, continua a rivelare di giorno in giorno nuove caratteristiche, ampliando la gamma di servizi previsti dal sistema operativo con una recente notizia che vede la possibilità di tenere traccia su disco fisso degli ultimi minuti di gioco. I più attenti ricorderanno che anche Sony nelle settimane scorse aveva annunciato la stessa funzionalità per PlayStation 4 ma con un tempo massimo di registrazione di 15 minuti. Ebbene, anche Xbox One sarà in grado di registrare gli ultimi momenti di una partita ma per un tempo massimo di soli 5 minuti. Tale notizia è stata rivelata al recente Comic-Con 2013 di San Diego durante la presentazione di Killer Instinct da parte di Ken Lobb di Microsoft, il quale avrebbe dichiarato che Xbox One registrerà continuamente su hard disk gli ultimi 5 minuti di un qualsiasi titolo in funzione. Nel caso invece si voglia creare un montaggio di più video e non vi sia modo di bloccare il gioco, come per esempio durante una partita online, sarà possibile dire “Xbox, registra questo” e la console salverà automaticamente gli ultimi 30 secondi di gioco.

sabato 13 luglio 2013

Giochi PlayStation 4, sarà possibile giocare anche durante l'installazione



Non è una novità per molti, ma non è detto che tutti sappiano che i giochi PlayStation 4 possono essere utilizzati anche durante l’installazione: era nell’aria già da un po’ di tempo e serviva solo la conferma di Sony per crederci; sì, proprio così: i titoli della nuova PlayStation potranno essere giocati ancor prima che l’installazione venga completata, perché il processo avverrà in background. L’intervista è stata rilasciata da Neil Brown a PlayStation Official Magazin, dove si nota l’entusiasmo dell’azienda nel proporre una caratteristica che sicuramente garantirà un’ottima esperienza a tutti gli utenti: “Pensiamo che questa caratteristica garantirà un’esperienza migliore ai nostri utenti, dato che si tratta di un processo in background e lo stesso discorso sarà valido anche per i giochi scaricati dal PSN. Sì, potrete giocarci non appena comincia il download”. Non è una innovazione che sconvolge l’approccio alla console, che comunque ha dalla sua parte molti altri pregi, ma non si tratta neanche di qualcosa da poco: è evidente, insomma, che Sony abbia pensato proprio a tutto per dominare incontrastata nella prossima console war. La prova del nove è attesa per gli inizi di novembre, quindi tra non molto sapremo se i fan hanno apprezzato. Pronostici?

Playstation 4 vs Xbox one vince Playstation 4



Il nostro sondaggio che sondava le intenzioni di acquisto per la prossima generazione di console ha parlato chiaro: la maggior parte dei quasi 3000 lettori di Gamesblog.it che hanno partecipato ha scelto PlayStation 4. La console Sony ha ottenuto quasi un plebiscito, assicurandosi il 74% dei voti. Per Xbox One solo il 21% dei voti. I veri e propri hardcore gamer che acquisteranno entrambe le console sono invece il rimanente 6%. Insomma, una risposta che ci sembra del tutto allineata con i pareri generali che si sono cominciati a diffondere in rete dopo l’ormai storico E3 2013, durante il quale Sony si è prodotta in una vera e propria genialata di marketing mentre Microsoft ha sbagliato ogni singola cosa che poteva sbagliare. Ma ci domandiamo: anche le vendite vere e proprie rispecchieranno questa sbilanciatissima proporzione? Cosa si inventerà Microsoft a livello di pubbliche relazioni e marketing per riconquistare i tanti delusi, visto che l’aver fatto un passo indietro su always-online e certi tipi di DRM (che in realtà potrebbero essere presenti anche su PS4) sembra non esser bastato? Da qui al prossimo autunno ci aspettiamo dei veri e propri colpi di scena. Chi ancora non avesse le idee del tutto chiare potrà essere fortemente aiutato dai nostri due articoloni dedicati alle console di nuova generazione, che riassumono ogni singolo dettaglio utile per indirizzarsi verso Sony o Microsoft.

lunedì 8 luglio 2013

Giochi Xbox One demo ora su pc



Qualche giorno fa, qualcuno si accorse che nella demo di Battlefield 4 mostrata per la versione Xbox One del gioco, era presente il comando backspace, dando tutta l’idea che il video stesse girando su PC, piuttosto che sulla prossima console di Microsoft. Da allora, si è aperta una vera e propria caccia a nuovi indizi, puntualmente arrivati. CinemaBlend ha infatti riportato, con tanto di documentazione fotografica, la notizia secondo la quale altre demo all’E3 2013 sarebbero state mostrate su PC invece che su Xbox One. Lo staff del sito si sarebbe accorto della cosa in modo molto semplice, assistendo a un crash di un gioco su Windows 7, su una macchina contenente una GPU Nvidia 700 GTX, a dispetto della AMD di Xbox One. Da qui, apriti cielo. Se lo stesso sito ha provato a chiarire che in realtà la demo su PC per giochi in stato embrionale è una prassi abbastanza comune, dal lato di PlayStation 4 e Sony la cosa non è sfuggita, facendo in modo che gli addetti ai lavori dicessero la propria sull’argomento. Tra questi, Jonathan Blow, sviluppatore di The Witness per PlayStation 4 (oltre che per PC e iOS), che ha twittato quanto segue:

Fifa 14 copertina Americana



Aggiornamento del 28 giugno 2013 - A cura di Michele Galluzzi. Godutisi il sole di Los Angeles nei caldi giorni dell’E3 2013, gli sviluppatori di EA Canada riguadagnano le nostre pagine per svelare la “global box art” di FIFA 14, ossia l’immagine (con relativi loghi) che ritroveremo sulla cover internazionale del titolo e che andrà a formare la base su cui verranno realizzate le diverse versioni “locali” da proporre sui mercati europei, asiatici e nord-americani. Con questo “gesto indiretto” che gli permetterà di arrotondare la modesta paghetta mensile percepita mensilmente dal Barcellona e dai suoi inseparabili sponsor, il giovane fuoriclasse argentino onora così il contratto stipulato alla fine del 2011 per permettere agli uomini marketing di Electronic Arts di stampare il suo bel faccione esultante sulla copertina ufficiale di FIFA Street e di tutti i successivi capitoli della saga calcistica più importante di questa generazione di console (non ce ne vogliano i fan di Pro Evolution).

Apple regala i migliori giochi per IPAD e IPHONE per il quinto compleanno Apple Store



C’è chi si ostina a volerci convincere che le apps nate per il mondo mobile possono diventare la base per una piattaforma di gioco che oltrepassi il casual gaming — leggi: Ouya, Nvidia Shield, Wikipad e tanti altri derivati — ma anche se siamo ancora lontani da questo scenario non vuol dire che non ci siano titoli degni di essere giocati. E lo meritano ancor di più se la spesa è pari a zero, grazie a una serie di offerte legate al compleanno dell’App Store di Apple che compierà il suo quinto anno di vita questo 10 luglio. Da oggi e per tutta la settimana Cupertino festeggerà offrendoci alcune delle migliori apps e sopratutto giochi a costo nullo. L’offerta non è ancora stata ufficializzata e non c’è ancora una lista definitiva, ma Tech Tola ha già messo in piedi una lista provvisoria con i giochi e le apps gratuite. Ve la riproponiamo qui di seguito ma vi consigliamo anche di tenere d’occhio la fonte, che avverte che verrà aggiornata appena verranno trovate nuove offerte. Ecco la lista dei giochi gratuiti elencati finora: Tiny Wings,Badland Sword & Sworcery Infinity Blade 2 Where’s My Water,Groove Coaster Zero,The Idiot Test 3,Pig Shot e Glow Puzzle

venerdì 5 luglio 2013

Wii U



Se pensate che i giochi Nintendo Wii U annunciati recentemente non basteranno a salvare la console, troverete sicuramente una contro-risposta in ciò che il presidente della software house, Satoru Iwata, ha dichiarato qualche giorno fa durante un incontro con gli investitori: l’azienda ha in serbo per fan e casual gamer ancora altri titoli, giochi che non sono stati presentati, e ai quali non si è nemmeno fatto cenno, nel corso degli ultimi eventi. Satoru Iwata ha dichiarato che questi titoli saranno rilasciati tutti entro la fine del 2014, per un motivo ben preciso: non per soddisfare le richieste dei possessori della piattaforma, ma per evitare che qualcuno copi le idee e le realizzi in casa propria; in altri termini, accorciando il lasso di tempo fra l’annuncio del gioco - qualunque esso sia - e il rilascio effettivo, Nintendo vorrebbe risolvere un problema che, almeno per noi, però, non è così importante (in fin dei conti, parliamo di tre console next-gen diverse, ognuna con le proprie qualità e i propri difetti: la copia, nel caso ci fosse, verrebbe male o quasi). Nintendo Wii U, come ormai ben sapete, non sta vivendo un bel periodo: il lancio è stato mediocre, il post-lancio ancor più insoddisfacente; i nuovi giochi e le prossime mosse della compagnia, perciò, ne decreteranno definitivamente il successo o l’insuccesso presso i gamer. Pronostici?

XBOX 360 Controller Dorato



Direttamente da Major Nelson veniamo a sapere dell’imminente arrivo sul mercato di un’edizione speciale del controller Xbox 360. Come potete vedere dall’immagine d’apertura, si tratta di un controller completamente dorato e molto “bling bling”, il cui nome ufficiale è nientemeno che Xbox 360 Special Edition Chrome Series Gold Wireless Controller. L’uscita del joypad dorato è fissata per agosto negli Stati Uniti, a un prezzo di 54,99$ in esclusiva nei negozi GameStop e Microsoft Store. La periferica raggiungerà poi anche il nostro mercato italiano in data che ancora non è stata comunicata. Xbox 360 Special Edition Chrome Series Gold Wireless Controller avrà naturalmente la croce digitale “transforming”, introdotta ormai 3 anni or sono.

PLAYSTATION 4 PlayRoom



Sony ha confermato che il gioco di realtà aumentata The PlayRoom sarà gratuito e pre-caricato in ogni PlayStation 4. The PlayRoom, mostrato durante lo scorso E3 2013, usa la combinazione di PlayStation Camera e DualShock 4 per far interagire gli utenti con un esercito di robot “AR bots” su schermo. C’è la possibilità di disegnare oggetti sul proprio smartphone, tablet o PlayStation Vita e “condividerli” con i piccoli robot, che potranno interargire con essi. Oltre a ciò, si possono giocare alcuni mini-giochi.

PLAYSTATION 4



PlayStation 4 e Xbox One sono state ormai svelate da tempo, e (quasi) tutte le informazioni utili su entrambe le nuove console sono disponibili. Abbiamo pensato di riassumerle in due articoli ad hoc, per fornire ai lettori una sorta di “guida definitiva”, una raccolta di informazioni generale per tutti quelli che sono interessati alla nuova generazione. In questo primo articolo la protagonista è PlayStation 4, ma a breve arriverà anche quello dedicato alla console Microsoft. Prima di continuare, ecco alcune scorciatoie per navigare più agevolmente dentro questo. PlayStation 4 è stata presentata in “due tempi”: prima durante l’apposito evento svoltosi il 20 febbraio a New York, e poi il 10 giugno durante l’E3 2013, quando Sony ha finalmente mostrato il design della console e fornito i prezzi ufficiali. PlayStation 4 avrà il prezzo consigliato di 399€ in Europa, 399$ in Nord America, 349£ nel Regno Unito e 549 dollari australiani in Australia. Il prezzo consigliato significa che alcune catene potrebbero prendere particolari iniziative e proporre la console a prezzi minori (o maggiori), quindi occhio alle offerte. PlayStation 4 non avrà restrizioni di sorta che limiteranno gli atti di prestare o rivendere i giochi. Allo stesso modo non ci sarà alcun sistema “always online” che obbliga gli utenti a rimanere collegati ad internet per usufruire di alcune caratteristiche della console. Questo, almeno per quanto riguarda i giochi first-party (come vedremo nell’aposito paragrafo dei DRM). Nel momento in cui vi scriviamo una data di uscita precisa non è ancora stata fissata, ma Sony ha reso noto che PlayStation 4 uscirà nell’autunno del 2013. Secondo noi, il mese designato sarà quello di novembre.

XBOX 720



Mentre la presentazione della nuova Xbox è ormai imminente, sul web circolano nuove voci sulla produzione della nuova console Microsoft. In attesa dell’evento Xbox Reveal fissato per le 19:00 di oggi, le voci sulla prossima console Microsoft si fanno sempre più febbrili. Quella che ci arriva ora è relativa all’inizio della produzione della nuova Xbox, e alla partenza dei componenti hardware dai magazzini dei fornitori. Proprio le parti della nuova console starebbero partendo in questi giorni dai loro produttori, anticipando così la partenza della produzione, che sarebbe attualmente prevista da Microsoft per il terzo quarto del 2013, vale a dire in piena estate. Ne parla Digitimes, secondo cui la console sarà assemblata in Cina da parte dell’ormai famosa Foxconn, società che si occupa anche di altri dispositivi tecnologici di primissimo piano come la linea di iPhone e iPad di Apple. Secondo alcuni dettagli puramente tecnici, il drive ottico della nuova “Xbox 720″ sarà prodotto da Lite-On IT, mentre le lenti arriveranno da Asia Optical e Newmax. Il sistema di raffreddamento interno, uno dei componenti più delicati della console, sarà invece prodotto da Jentech Precision Industrial. Per il momento questo è quanto, in attesa che passino queste benedette 5 ore che ci separano dal grande evento.

XBOX ONE



In un’intervista rilasciata a Official Xbox Magazine, il senior product manager di Microsoft Mike Lavin ha spiegato come funzionerà il nuovissimo sistema di reputazione introdotto con Xbox One. Questo sistema lavorerà in tandem con i dati presi sul cloud e, ci viene assicurato, sarà capace di distinguere i cosiddetti “troll” e in genere tutti i giocatori che si comportano in maniera molesta o scorretta, isolandoli da quelli più assennati. Uno dei punti fondamentali, secondo Lavin, è che nonostante la Party Chat rimarrà opzionale anche su Xbox One, Microsoft spera che sempre più persone vorranno giocare online comunicando vocalmente con gli altri giocatori a loro estranei, e per ottenere questo scopo c’è bisogno di una community con gente matura che non sia troppo incline a “urlarsi insulti ogni dieci secondi”, e che sia libera dai cosiddetti “griefer”, dai prepotenti e da tutto questo genere di giocatori. Che, a dirla tutta, esistono dal primo momento in cui è esistito il gioco online, quindi questi buonissimi propositi ci sembrano un po’ utopici. Eppure secondo Lavin, il nuovo sistema di reputazione, che andrà a rimpiazzare l’attuale sistema a “cinque stelle” di Xbox 360, riuscirà a fare miracoli: «In definitiva se c’è una piccola percentuale di popolazione che causa alla restante popolazione dei grossi fastidi, dovremmo essere in grado di identificare questi individui. Quindi ci saranno cose molto buone da questo punto di vista per i giocatori che si limitano a comportarsi bene e correttamente. E si cominceranno a vedere alcuni effetti se si continuerà invece a giocare in modi non consigliati o infastidire gli altri utenti. Probabilmente chi si comporterà così si ritroverà sempre più spesso a giocare con chi si comporta in modo simile al suo» Quindi Xbox One riuscirà a isolare i “troll” e confinarli in partite fra troll: non riusciamo nemmeno a immaginare che bolgia infernale possano essere quelle sessioni di gioco! Una sorta di “Breakfast Club” videoludico dove vengono raccolti tutti i “ragazzacci”. E Lavin continua con un punto davvero fondamentale, spiegando che non sarà possibile organizzarsi in gruppi di “votatori” per cospirare contro questo o quell’utente, e abbassargli la reputazione (magari immeritatamente): «Ci tengo molto a chiarire una cosa: non c’è assolutamente alcun modo per cui un conglomerato di persone potranno cospirare per far affossare la reputazione di un utente nel sistema. Il modo in cui questo sistema è progettato riesce fondamentalmente a fermare iniziative del genere. Il calcolo viene fatto lungo un determinato periodo di tempo. Se ad esempio vediamo che un giocatore richiede continuamente di non giocare più con un altro, che questo altro giocatore viene costantemente bloccato, che questo giocatore è oggetti di azioni che lo redarguiscono perché manda le sue foto da nudo a gente che non vuole vedere le sue foto da nudo… ecco, cose clamorose come queste possono ridurre molto velecomente il livello di reputazione» Oltre al nuovo sistema di reputazione, Lavin ha sostenuto che l’utilizzo del cloud da parte di Xbox One sarà di grande aiuto nel prevenire l’utilizzo dei cheat durante i giochi, poiché permetterà agli sviluppatori di utilizzare direttamente dei server dedicati, invece di affidarsi alla connessione peer-to-peer fra giocatori: «Ho letto qua e la nei forum diverse voci riguardante gente che smanetta con i propri router per ottenere vantaggi ingiusti in questo o quel gioco. Siamo estremamente seri nel porre fine a questo modo di barare con ogni nostra capacità, e continueremo a investire per stanare questi imbroglioni. […] Visto che con Xbox One offriamo agli sviluppatori tutta questa potenza di calcolo gratuita, stiamo fortemente spingendo per far hostare i giochi su server dedicati. Ne vedrete un grosso esempio su Forza - Forza Motorsport 5 è basato sui server, e quindi elimina quasi completamente la possibilità di manipolare il router e ottenere questi vantaggi non giusti» E poi conclude: «Crediamo che se la gente sfrutterà in massa i vantaggi che può offrire il cloud computing, dovremmo iniziare a vedere una flessione molto sensibile del problema dei cheat che sono difficilmente evitabili nelle partite dove l’host è uno dei giocatori» Cosa ne pensate? Di certo sarebbe veramente bello che questo sistema funzionasse come spera Microsoft, ma che volete farci: finché non vediamo, non crediamo.